Lo screening del tumore del colon-retto è uno dei più importanti programmi di prevenzione promossi dal Servizio Sanitario Nazionale. Presso la Farmacia Casavecchia è possibile ritirare e riconsegnare il kit per l’esame del sangue occulto nelle feci, contribuendo alla diagnosi precoce di eventuali alterazioni intestinali.
La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per individuare precocemente eventuali patologie, aumentando le possibilità di intervenire tempestivamente e migliorando le prospettive di cura.
A cosa serve lo screening del colon-retto
Lo screening consente di ricercare la presenza di sangue occulto nelle feci, non visibile ad occhio nudo, che potrebbe rappresentare un segnale da approfondire con ulteriori accertamenti.
L’esame è indicato per:
- partecipare ai programmi regionali di prevenzione;
- individuare precocemente eventuali alterazioni;
- favorire la diagnosi tempestiva;
- monitorare la salute dell’intestino.
Si tratta di un esame semplice, non invasivo e facilmente eseguibile a domicilio.
Come funziona il servizio
La farmacia mette a disposizione il kit necessario per effettuare il test.
Il percorso prevede:
- ritiro del kit;
- raccolta del campione seguendo le istruzioni;
- riconsegna del campione in farmacia;
- invio al laboratorio incaricato;
- comunicazione del referto secondo le modalità previste dal programma di screening.
Il personale della farmacia è disponibile per spiegare le corrette modalità di esecuzione del test e rispondere ad eventuali dubbi.
Accesso al servizio
Il servizio è disponibile ad accesso libero.
Domande sullo Screening Colon Retto
Serve prenotare il servizio? +
No, il servizio è disponibile ad accesso libero.
Il test è doloroso? +
No, si tratta di un esame completamente non invasivo che viene effettuato comodamente a domicilio.
A cosa serve il test? +
Serve a ricercare eventuali tracce di sangue occulto nelle feci nell’ambito dei programmi di prevenzione del tumore del colon-retto.
Chi può partecipare allo screening? +
Il programma è rivolto ai cittadini che rientrano nei criteri previsti dal Servizio Sanitario Regionale.
